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September 2, 2026

Il mio telefono è compatibile con eSIM?

Il mio telefono è compatibile con eSIM?

Il tuo telefono è probabilmente compatibile con eSIM se nelle impostazioni trovi l’opzione per aggiungerne una e il dispositivo dispone di un numero EID. Serve inoltre un telefono sbloccato e la variante esatta del modello deve supportare eSIM nel paese in cui è stata venduta. Controlla tutti e tre questi aspetti prima di acquistare una eSIM da viaggio: il nome del modello, da solo, non basta.

Come faccio a verificare se il mio telefono supporta eSIM?

Il controllo più rapido consiste nel cercare sia un EID sia un’opzione per installare eSIM nelle impostazioni del telefono. L’EID è il numero identificativo dell’hardware SIM integrato ed è diverso dall’IMEI, che identifica il telefono vero e proprio.

Segui questi passaggi mentre sei connesso al Wi-Fi:

  1. Apri le impostazioni della rete mobile. Su iPhone, vai su Impostazioni > Cellulare o Dati mobili. Su Android, cerca in Impostazioni > Rete e Internet, Connessioni, Gestione SIM o in un menu dal nome simile.
  2. Cerca un’opzione di installazione. Potrebbe chiamarsi Aggiungi eSIM, Aggiungi piano cellulare, Scarica una SIM o Aggiungi operatore.
  3. Controlla se è presente un EID. Su iPhone, apri Impostazioni > Generali > Info e scorri verso il basso. Su molti telefoni Android si trova in Informazioni sul telefono, Stato SIM o Informazioni sullo stato.
  4. Prova il codice per le informazioni sul dispositivo. Digitando *#06# spesso compaiono l’EID e uno o più numeri IMEI, anche se alcuni telefoni o operatori disattivano questa scorciatoia.
  5. Verifica il numero di modello esatto. Cercalo in Informazioni sul telefono o Generali > Info, quindi confrontalo con la pagina di assistenza del produttore relativa al paese in cui hai acquistato il telefono.
  6. Controlla che il telefono sia sbloccato. La presenza dell’hardware eSIM non elimina il blocco dell’operatore.

Non installare o eliminare nulla soltanto per provare il menu. Per un primo controllo basta vedere l’opzione; cancellare una eSIM esistente può costarti un evitabile pomeriggio con l’assistenza clienti.

Quali iPhone sono compatibili con eSIM?

La maggior parte degli iPhone XS, iPhone XS Max, iPhone XR e delle generazioni successive supporta eSIM, così come gli iPhone SE di seconda e terza generazione, ma le versioni regionali possono essere diverse. Alcuni iPhone venduti per mercati specifici adottano una configurazione SIM differente, mentre determinati modelli commercializzati negli Stati Uniti si affidano esclusivamente a eSIM e non hanno un alloggiamento per la SIM fisica.

Per una risposta più affidabile, controlla il numero di modello anziché limitarti a leggere “iPhone 13” o “iPhone 15” sulla confezione. Lo trovi in Impostazioni > Generali > Info. Tocca Numero modello se il codice visualizzato non inizia con la lettera A, quindi confronta quel codice con le specifiche tecniche Apple relative alla tua area geografica.

Su un iPhone compatibile dovresti trovare questi elementi:

  • Un EID nella schermata Info
  • Aggiungi eSIM nella sezione Cellulare o Dati mobili
  • La voce Blocco gestore in Generali > Info

Se accanto a Blocco gestore compare Nessuna restrizione SIM, in genere l’iPhone è sbloccato. Una dicitura diversa potrebbe indicare che è bloccato o che devi chiedere all’operatore originale di confermarne lo stato.

Quali Samsung Galaxy e Google Pixel supportano eSIM?

Molti telefoni Samsung Galaxy e Google Pixel recenti supportano eSIM, ma la disponibilità della funzione può variare in base al numero di modello, all’area di vendita e al software dell’operatore. Le famiglie di modelli Android hanno una particolare predilezione per nascondere dispositivi diversi dietro nomi quasi identici.

Il supporto è comunemente disponibile su:

  • Molti modelli Galaxy S dalla generazione S20 in poi
  • Alcuni modelli Galaxy Note20
  • Molti modelli Galaxy Z Flip e Galaxy Z Fold
  • Alcuni dispositivi della serie Galaxy A

Questo non significa che eSIM sia abilitata su ogni versione di queste famiglie. Per esempio, un’edizione di un operatore o un modello destinato a un paese specifico potrebbe avere hardware o firmware diversi. Apri Impostazioni > Connessioni > Gestione SIM e cerca Aggiungi eSIM, quindi verifica il codice del modello sul sito di assistenza Samsung della tua area geografica.

I telefoni Google Pixel dalla generazione Pixel 3 in poi includono comunemente il supporto eSIM, fatta eccezione per alcune delle prime edizioni regionali o distribuite dagli operatori. Su un Pixel, apri Impostazioni > Rete e Internet > SIM e cerca Aggiungi SIM o Configura una eSIM. Le specifiche del dispositivo pubblicate da Google e la documentazione dell’operatore possono confermare se la tua variante esatta è supportata.

Il menu delle impostazioni è più utile di un elenco generico trovato online. Gli elenchi invecchiano; il menu è proprio lì, nel telefono che porterai davvero in aeroporto.

E per Motorola, Xiaomi e gli altri telefoni Android?

Alcuni telefoni di Motorola, Xiaomi, Huawei, Oppo, OnePlus, Nokia e altri produttori supportano eSIM, ma la compatibilità non è estesa a tutte le rispettive gamme. È una funzione sempre più comune sui dispositivi di fascia alta e pieghevoli, mentre la disponibilità sui telefoni di fascia media e sulle varianti regionali rimane disomogenea.

Usa questo elenco di controllo per qualsiasi telefono Android:

  • Cerca il nome completo e il codice del modello in Impostazioni > Informazioni sul telefono.
  • Cerca un EID nelle informazioni sullo stato oppure digitando *#06#.
  • Cerca nelle impostazioni “eSIM”, “Gestione SIM” o “Scarica SIM”.
  • Leggi le specifiche del produttore relative a quel preciso codice di modello e paese.
  • Controlla se è disponibile un aggiornamento di sistema, perché il menu potrebbe dipendere dalla versione attuale del firmware.
  • Se il telefono proviene da un operatore mobile, chiedigli se eSIM è abilitata sulla sua versione.

Il titolo della scheda prodotto di un rivenditore non basta. Due telefoni con lo stesso nome commerciale possono avere codici di modello, configurazioni SIM e bande di frequenza supportate differenti. Ecco perché, per l’assistenza, uno screenshot della schermata Informazioni sul telefono è spesso più utile dell’affermazione sicura di avere “quello normale”.

Come faccio a sapere se il mio telefono è sbloccato?

Il telefono è sbloccato se può utilizzare il servizio di un operatore diverso da quello che lo ha fornito originariamente. Un telefono compatibile con eSIM può comunque essere bloccato: in tal caso, una eSIM da viaggio potrebbe essere installata ma non riuscire a connettersi, oppure il telefono potrebbe rifiutarne del tutto l’installazione.

Su iPhone, controlla Impostazioni > Generali > Info > Blocco gestore. La dicitura Nessuna restrizione SIM in genere indica che il telefono è sbloccato.

Su Android non esiste un’unica schermata affidabile che mostri lo stato di sblocco su tutti i dispositivi. Puoi verificarlo in diversi modi:

  • Chiedi all’operatore originale, fornendo l’IMEI se richiesto.
  • Controlla nell’area clienti dell’operatore o nella documentazione del dispositivo.
  • Inserisci una SIM funzionante di un altro operatore, se il telefono ha un alloggiamento per SIM fisica.
  • Contatta il venditore se hai acquistato il telefono usato o ricondizionato.

Non considerare la presenza del pulsante Aggiungi eSIM una prova sufficiente. Conferma che la funzione esiste, non che l’operatore originale abbia sbloccato il telefono per l’uso su altre reti.

Cos’altro devo controllare prima di usare una eSIM all’estero?

La compatibilità dipende anche dal software, dalle bande di rete e dal modo in cui il telefono gestisce più SIM. Superare il controllo eSIM di base è necessario, ma non garantisce che tutte le reti disponibili a destinazione siano accessibili ovunque.

Prima di partire, controlla che:

  • Il sistema operativo sia aggiornato.
  • Il telefono supporti le bande di rete mobile pertinenti indicate dal fornitore della eSIM o dalla rete locale.
  • Il roaming dati possa essere attivato per la linea eSIM da viaggio.
  • Tu sappia quale SIM gestirà i dati mobili, le chiamate e i messaggi.
  • Il telefono possa mantenere attiva la SIM di casa insieme alla eSIM, se ti servono SMS di verifica.
  • Sia disponibile una connessione Wi-Fi stabile per l’installazione.
  • Tu abbia salvato le istruzioni di installazione in un posto accessibile anche offline.

I telefoni differiscono anche per il numero di profili eSIM che possono memorizzare e per quante linee possono restare attive contemporaneamente. Consulta la guida del produttore relativa al tuo modello esatto prima di dare per scontato di poter utilizzare due eSIM nello stesso momento.

Se è presente un EID ma manca il menu di installazione, riavvia il telefono, installa gli aggiornamenti di sistema disponibili e cerca di nuovo nelle impostazioni. Su un dispositivo gestito da un’azienda, un amministratore potrebbe aver bloccato le modifiche alle eSIM, mentre il firmware dell’operatore può influire sulle opzioni visualizzate. Se l’opzione continua a non comparire, comunica al produttore o all’operatore originale il numero di modello, l’IMEI e l’area di vendita: potranno così verificare la variante effettiva anziché tirare a indovinare dal nome stampato sul retro.

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